venerdì 19 dicembre 2025

Connection with the blu sphere

 


Una sfera blu sospesa nel vuoto. Onde di luce provenienti da lontane nebulose. Cuore pulsante di paesaggio sonoro ambient. 

La tonalità del blu sfuma, creando un vuoto di profondità che invita a perdersi in un alone leggero. Si cerca lentezza, con la vibrazione di un suono che si dilata nello spazio tra riverberi che si dissolvono e armonie rarefatte. 


Una sfera blu 

sospesa nel vuoto. 

Respira, 

tra stelle lontane. 

Riflessi liquidi 

danzano sulla sua pelle,

Onde di luce nascono

da lontane nebulose. 

Pulsa lentamente. 

Nebbia luminosa.

Sfumature che si dissolvono.

Ogni pensiero svanisce, 

il tempo si allunga,

lo spazio diventa suono. 

 

Video disponibile su youtube. Potrete decidere se guardare il video ascoltando la musica o leggere il testo con l'audio di sottofondo con i vostri tempi. 





lunedì 15 dicembre 2025

Dicembre, acrostico poetico



 

 

Dormono i campi tra galassie di ghiaccio,

Immobili attimi su percorsi tracciati.

Calamai vuoti. Il tempo ha chiuso il suo libro.

Essere quieti. S'avvicina il finale senza bussare.

Mutevoli memorie, in cristalli opachi di giorni andati.

Brevi ore brillano nella luce del solstizio,

Ritornando al silenzio rifletto alla chiusura.

Essenza d'inverno, erede di un anno.

 

Acronimo poetico

parola: Dicembre 

 

giovedì 11 dicembre 2025

La città che respira pixel stanchi


 

 

Veli sottili - Luce che non si spegne - tace la città

 

Attraverso il velo delle tende, il sole si insinua tra i palazzi scivolando lungo le facciate, tra vetri e ombre.

La città,  oltre il vetro, si stende in un silenzio ovattato: torri che catturano la luce trattenendola in un bagliore arancione polveroso che si dissolve tra ombre leggere.  

È una fotografia digitale, un frammento di mondo che non esiste, catturato e accarezzato dal filtro della memoria: i colori si fondono, come se anche i pixel, stanchi della nitidezza e della perfezione, preferissero sfumare nel sogno. 

Un velo avvolge tutto, un respiro trattenuto tra le pieghe della tenda. 

Un istante rubato al confine tra il reale e l'immaginato, tra ciò che è e ciò che appare, dove la luce non tramonta mai del tutto e la città, per un momento, sembra quasi viva, come se respirasse nuvole, dissolvendo il tempo in bagliori e ombre. 

Tace la città. 

 

Veli sottili 

Ombre che si piegano - 

Tace la città.

Si allieva la luce 

Nel silenzio dorato.