mercoledì 4 luglio 2018

Haunting Shadows



Una passeggiata nel parco la sera... Il lampione messo al punto giusto che rifletteva le ombre degli alberi ed una sottofondo stile horror....

giovedì 28 giugno 2018

Sergej Esenin - Sul piatto azzurro del cielo



Sul piatto azzurro del cielo

c'è un fumo melato di nuvole gialle,

la notte sogna. Dormono gli uomini,

l'angoscia solo me tormenta.


Intersecato di nubi,

il bosco respira un dolce fumo.

Dentro l'anello dei crepacci celesti

il declivio tende le dita.


Dalla palude giunge il grido dell'airone,

il chiaro gorgoglio dell'acqua,

e dalle nuvole occhieggia,

come una goccia, una stella solitaria.


Potere con essa, in quel torbido fumo,

appiccare un incendio nel bosco,

e inisieme perirvi come un lampo nel cielo.


martedì 5 giugno 2018

Giosuè Carducci - Il comune rustico






O che tra faggi e abeti erma su i campi

smeraldini la fredda orma si stampi

al sole del mattin puro e leggero,


o che foscheggi immobile nel giorno

morente su le sparse ville intorno

a la chiesa che prega o al cimitero.


Sotto la pioggia, tra la caligne

torno ora, e ad esse vorrei confondermi;

barcollo com'ebbro, e mi tocco,

non anch'io fossi dunque un fantasma.


Oh qual caduta di foglie, gelida,

continua, muta, greve, su l'anima!

Io credo che solo, che eterno,

che per tutto nel mondo è Novembre.


Meglio a chi'l senso samrrì de l'essere

meglio quest'ombra, questa caligine:

io voglio io voglio adagiarmi

in un tedio che duri infinito.




L'audio è disponibile su spreaker:

https://www.spreaker.com/user/p.o.n.f.o.w./giosue-carducci-il-comune-rustico

lunedì 28 maggio 2018

Giosuè Carducci - Di notte


Pur ne l'ombra de' tuoi lati velami

gli umani tedi, o notte, ed i miei bassi

crucci ravvolgi e sperdi: a te mi chiami,

e con te sola il mio cuor solo stassi.


Di quai d'ozio promesse adempi e sbrami

gl'irrequieti miei spiriti lassi?

E qual doni potenza a i pensier grami

onde a l'eterno o al nulla errando vassi?


O diva notte, io non so già che sia

questo pensoso e presago diletto

ove l'ire e i dolor l'anima oblia:


Ma posa io trovo in te, qual pargoletto

che singhiozza e s'addorme de la pia

ava abbrunata su l'antico petto.


L'audio è disponibile su spreaker:

https://www.spreaker.com/user/p.o.n.f.o.w./giosue-carducci-di-notte

mercoledì 23 maggio 2018

martedì 15 maggio 2018

Giovanni Camerana - Cerco la strofa






Cerco la strofa che sia fosca e queta

come il lago incassato entro la neve;

ier vidi il lago, ed era il cielo greve,

tetra la sponda e bianca la pineta.

Cerco la strofa che sia cupa e queta.


L'acqua pareva d'ombra, e rifletteva

gli spetri capovolti delle piante.

Tutto era spetro; delle cose sante

l'alito per la triste aura fremea.

Cerco la santa strofa e l'alta idea.


Cerco la vaga strofa indefinita

come una lenta linea di montagna

quando incombe la nebbia, e la campagna

piange dell'anno la fuggente vita;

cerco la strofa grigia, indefinita,


la indefinita strofa orizzontale,

in cui si volga con cadenza blanda,

come sui mesti orizzonti, in Olanda,

dei pensosi mulini a vento l'ale,

il fascinante sogno sepolcrale.


L'audio è disponibile su spreaker:

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