Visualizzazione post con etichetta audiopoetry. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta audiopoetry. Mostra tutti i post

martedì 25 febbraio 2020

Undicesima Dimensione - Calogero Buttacavoli


 

che cos'è?  
   domandò il ladrone 
   a Gesù  
   è rum pepato 
    oppure
          infuso di Bach 

         l'amplificatore è a  
                       due
la non musica è al massimo 
i vecchi impazziscono 
  il rosticciere brucia tutto  
la reincarnazione si blocca 
 in un serpaio 
             uno su mille 
            ha la sciatica
                  è un bene

infallibile platano  
  speleologo del cielo
      chissà  
un gatto primitivo  
    un pinguino  
              poligamo  

toccare per non credere 
oggi sappiamo che si può  
       guarire senza 
           medicine 

arriva la meteora   
nascondiamoci dentro  
  l'undicesima dimensione 
  è nuvolosa  
  ci penso io a gonfiarle 
     queste...  
     questi... 
        come si chiamano? 
     vibranti ramoscelli



 CALOGERO BUTTACAVOLI  

DA "MULTIVERSUM-ROCK 1993/2015"

Il testo di questa lettura poetica è dell'amico Calogero Buttacavoli. 

Questo testo è tratto da due suoi filmati disponobili sul suo canale : 

Vibranti ramoscelli  

Undicesima dimensione

martedì 26 marzo 2019

Paul Verlaine - Marina




L'oceano sonoro

palpita sotto l'occhio

della luna in lutto

e palpita ancora,


mentre un lampo

brutale e sinistro

fende il cielo di bistro

con un lungo zig - zag chiaro,


e ogni onda,

con balzi convulsi,

lungo i frangenti

va, viene, brilla e grida


e nel firmamento,

dove corre l'uragano,

ruggisce il tuono

formidabilmente.


Su spreaker troverete l'audio:

https://www.spreaker.com/user/p.o.n.f.o.w./paul-verlaine-marina


Per contatti:

https://www.facebook.com/unrealprojectTM/

mercoledì 6 marzo 2019

Giuseppe Ungaretti - Chiaroscuro






Anche le tombe sono scomparse


Spazio nero infinito calato

da questo balcone

al cimitero.


Mi è venuto a ritrovare

il mio compagno arabo

che s'è ucciso l'altra sera.


Rifà giorno.


Tornano le tombe

appiattite nel verde tetro

delle ultime oscurità

nel verde torbido

del primo chiaro.


L'audio di questa lettura è disponibile su spreaker:

https://www.spreaker.com/user/p.o.n.f.o.w./giuseppe-ungaretti-chiaroscuro


Per contatti:

https://www.facebook.com/unrealprojectTM/

domenica 26 marzo 2017

Niccolò Macchiavelli - Canti carnascialeschi - De’ diavoli iscacciati di cielo



Già fummo, or non siam più, 
Spirti beati; per la superbia nostra
siàmo stati dal ciel tutti scacciati;
e in questa città vostra
abbiàn preso il governo,
perché qui si dimostra
confusion, dolor più che in inferno.

E fame e guerra e sangue e diaccio e foco,
sopra ciascun mortale,
abbiàn messo nel mondo a poco a poco;

e ’n questo carnovale
vegnàno a star con voi,
perché di ciascun male
fatti siàno e saren principio noi.

Plutone è questo, e Proserpina è quella
ch’a lato se gli posa;
donna sopra ogni donna al mondo bella.

Amor vince ogni cosa;
però vinse costui,
che mai non si riposa,
perch’ognun faccia quel ch’ha fatto lui.

Ogni contento e scontento d’Amore
da noi è generato,
e ’l pianto e ’l riso e ’l diletto e ’l dolore,
chi fussi innamorato,
segua il nostro volere
e sarà contentato;
perché d’ogni mal far pigliàn piacere.



Sul canale di spreaker potrete trovare l'audio:

 https://www.spreaker.com/user/p.o.n.f.o.w./niccolo-machiavelli-canti-carnascialesch

domenica 19 marzo 2017

Lorenzo De' Medici - Rime varie - Io pur sospiro


Io pur sospiro, e i sospir' vanno in vento;
io chiamo il suo bel nome, e non risponde;
io piango indarno, dolgomi e lamento;

L'umide luci mie più non asconde
un dolce sonno, e sento un fuoco drento
che m'arde sempre e i miei pensier' confonde.

Non posso più, o mia Speme fallace,
altro che lei o morte non mi piace. 

Sul canale di spreaker potrete trovare l'audio:

 https://www.spreaker.com/user/p.o.n.f.o.w./lorenzo-de-medici-rime-varie-io-pur-sosp

lunedì 13 marzo 2017

Lorenzo De' Medici - Rime varie - Se con dolce armonia



Se con dolce armonia due istrumenti

nella medesma voce alcun concorda,
pulsando l'una, rende l'altra corda,
per la confermità, medesmi accenti:


così par dentro al mio cor si risenti
l'imago impressa, a' nostri sospir' sorda,
se per similitudin si ricorda
del viso, ch'è sopra l'umane menti.


Amor, in quanti modi il cor ripigli!
Ché fuggendo l'aspetto del bel viso,
d'una vana pittura il cor pascendo,


o che non veggono altro i nostri cigli,
o che il pittor già fussi in paradiso,
lei vidi propria: or va' d'Amor fuggendo!


Sulla piattaforma di spreaker potrete trovare la lettura di questo testo al seguente link:


https://www.spreaker.com/user/p.o.n.f.o.w./lorenzo-de-medici-rime-varie-se-con-dolc