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martedì 24 ottobre 2017

Vittorio Alfieri - Bieca, o Morte, minacci?



Bieca, Morte, minacci? e in atto orrenda,

l'anunca falce a me brandiciinnante?

Vibrala, su: me non vedrai tremante

pregarti mai, che il gran colpo sospenda.


Nascer si, nascer chiamo aspra vicenda, 

non già il morire, ond'io d'angosce tante

scevro rimango, e un solo breve istante

dè miei servi natali il fallo ammenda.


Morte a troncar l'obbrobriosa vita

che in ceppi io traggo, io di servir non degno

che indugi omai, se il tuo indugiar m'irrita?


Sottrammi ai re, cui sol da orgoglio e regno

viltà dei più, ch'a inferocir gl'invita

e a prevenir dei pochi il tardo sdegno.


Audio disponibile su spreaker:

https://www.spreaker.com/user/p.o.n.f.o.w./vittorio-alfieri-bieca-o-morte-minacci 

martedì 10 ottobre 2017

Vittorio Alfieri - Tacito orror di solitaria selva





Tacito orror di solitaria selva


di si dolce tristezza il cor mi bea,

che in essa al par di me non si ricera

tra' i figli suoi nessuna orrida belva.


E quanto addentro più il mio piè s'inselva,

tanto più calma e gioia in me si crea;

onde membrando com'io la godea,

spesso mia mente poscia s'inselva.


Non ch'io gli uomini abborra, e che in me stesso

mende non vegga, e più che in altri assai,

nè ch'io mi al buon sentier più appresso;


Ma non mi piacque il vil secol mai:

e dal pesante regal gioco oppresso,

sol nei deserti tacciono i miei guai.


L'audio è disponibile su spreaker al seguente link:

https://www.spreaker.com/user/p.o.n.f.o.w./vittorio-alfieri-tacito-orror-di-solitar

domenica 30 luglio 2017

Gianfrancesco M. Materdona - A una zanzara



Animato rumor, tromba vagante,

che solo per ferir talor ti posi,

turbamento de l'ombre e de' riposi,

fremito alato e mormorio volante;


Per ciel notturno animaletto errante,

pon freno ai tuoi susurri aspri e noiosi;

invan ti sforzi tu ch'io non riposi:

basta a non riposar l'esser amante.


Vattene a chi non ama, a chi mi sprezza

vattene; e incontro a lei quanto più sai

desta il suono, arma gli aghi, usa fierezza.


D'aver punta vantar sì ti potrai

colei, ch'Amor con sua dorata frezza

pungere ed impiagar non poté mai.


Audio disponibile su spreaker: 

https://www.spreaker.com/user/p.o.n.f.o.w./gianfrancesco-materdona-a-una-zanzara 

lunedì 24 luglio 2017

Ciro Di Pers - L'orologio da rote


Mobile ordigno di dentate rote

lacera il giorno e lo divide in ore,

ed ha scritto di fuor con fosche note

a chi legger le sa: Sempre si more.


Mentre il metallo concavo percuote,

voce funesta mi risuona al core;


Nè del fato spiegar meglio si puote

che con voce di bronzo il rio tenore.


Perch'io non speri mai riposo o pace,

questo, che sembra in un timpano e tromba,

mi sfida ognor contro all'età vorace.


E con que' colpi onde 'l metal rimbomba,

affretta il corso al secolo fugace,

e perchè s'apra, ognor picchia alla tomba.

L'audio è disponibile su spreaker:

https://www.spreaker.com/user/p.o.n.f.o.w./ciro-di-pers-lorologio-da-rote

lunedì 17 luglio 2017

Aurora Sanseverino - Canto di Progne e Filomena


Come selvaggia fiera i lumi ardenti
fugge del sol che rasserena il mondo
e della notte entro l’oblio profondo
solitaria sen va tra l’ombre algenti 
tal son io che lungi dalle genti
e dall’alma città fuggo, e m’ascondo
e tra le selve e i miei sospir diffondo
di poggio in poggio, all’aure, all’onde, ai venti.

Talor d’un rio su la fiorita sede

poso le membra lasse, e al cantar fioco
odo risponder Progne e Filomena.
Così prendendo il cieco mondo a giuoco
cotal sento virtù che mi rimena
a più felice via, ch’altri non crede.

Su spreaker è disponibile l'audio:

https://www.spreaker.com/user/p.o.n.f.o.w./aurora-sanseverino-canto-di-progne-e-fil

lunedì 3 luglio 2017

Giovan Battista Marino - Lo Specchio



Qualor, chiaro cristallo,
vago pur di mirar quel vivo Sole
che ’n te specchiar si sòle,
in te le luci affiso,
ahi, ch’altro non vegg’io che ’l proprio viso!
 
Specchio fallace, ingrato,
se vagheggiar t’è dato
volto fra gli altri il piú ridente e vago,
non devresti serbar sí trista imago! 


Audio disponibile su spreaker:

https://www.spreaker.com/user/p.o.n.f.o.w./giovan-battista-marino-lo-specchio 

lunedì 19 giugno 2017

Giordano Bruno - La verità entro di noi - Lo spaccio della bestia trionfante


Lascia l'ombre ed abbraccia il vero.
Non cangiare il presente col futuro.
Tu sei il veltro che nel rio trabocca,
mentre l'ombra desia di quel c'ha in bocca.
 
Aviso non fu mai di saggio o scaltro
perdere un bene per acquistarne un altro.
A che cerchi si lungi diviso
se in te stesso trovi il paradiso?
 
Anzi, chi perde l'un mentre e' nel mondo,
non speri dopo morto l'altro bene.
Perche' si sdegna il ciel dare il secondo
a chi il primiero non caro non tenne;
 
Cosi', credendo alzarti, vai a fondo;
ed ai piacer togliendoti, a le pene
ti condanni; e con inganno eterno,
bramando il ciel, stai ne l'inferno.


Audio disponibile su spreaker: 

 https://www.spreaker.com/user/p.o.n.f.o.w./giordano-bruno-la-verita-entro-di-noi-lo

lunedì 5 giugno 2017

Torquato Tasso - Come va innanzi all'altro sol l'aurora


Come va innanzi a l’altro sol l’aurora
e da gli agi i mortali a l’opre invita,
cosí que’ segni a la penosa vita
mi richiamâr da la quiete allora;

E qual nel suo venir l’alba colora
di purpureo splendor l’aria smarrita,
tal la mia faccia, ancor che scolorita
l’avesse il verno, rossa apparve fôra;

E ’n quella guisa che ’l vermiglio suole
cangiarsi in rancio quando Apollo è giunto,
mutò poi vista a l’apparir del sole:

Sentissi intanto il cor dolce compunto
da gli sguardi e dal suon de le parole
che l’andaro a ferir quasi in un punto.

Su spreaker troverete l'audio del testo:

https://www.spreaker.com/user/p.o.n.f.o.w./torquato-tasso-come-va-innanzi-allaltro-

lunedì 29 maggio 2017

Michelangelo Buonarroti - Rime - O notte, o dolce tempo





O notte, o dolce tempo, benché nero,
con pace ogn’ opra sempr’ al fin assalta;
ben vede e ben intende chi t’esalta,
e chi t’onor’ ha l’intelletto intero.
 

Tu mozzi e tronchi ogni stanco pensiero;
ché l’umid’ ombra ogni quiet’ appalta,
e dall’infima parte alla più alta
in sogno spesso porti, ov’ire spero.
 
O ombra del morir, per cui si ferma
ogni miseria a l’alma, al cor nemica,
ultimo delli afflitti e buon rimedio;
 
tu rendi sana nostra carn’ inferma,
rasciughi i pianti e posi ogni fatica,
e furi a chi ben vive ogn’ira e tedio. 


L'audio è disponibile su spreaker: 

https://www.spreaker.com/user/p.o.n.f.o.w./michelangelo-buonarroti-rime-o-notte-o-d 


 

lunedì 22 maggio 2017

Michelangelo Buonarroti - Rime - Chiunque nasce a morte arriva

 
Chiunche nasce a morte arriva
nel fuggir del tempo; e ’l sole
niuna cosa lascia viva.
 

Manca il dolce e quel che dole
e gl’ingegni e le parole;
e le nostre antiche prole
al sole ombre, al vento un fummo.
 

Come voi uomini fummo,
lieti e tristi, come siete;
e or siàn, come vedete,
terra al sol, di vita priva.
 

Ogni cosa a morte arriva.
Già fur gli occhi nostri interi
con la luce in ogni speco;
or son voti, orrendi e neri,
e ciò porta il tempo seco. 


Sul canale di spreaker troverete l'audio della lettura di questo testo: 

 https://www.spreaker.com/user/p.o.n.f.o.w./michelangelo-buonarroti-rime-chiunque-na

Buon ascolto! 

lunedì 20 dicembre 2010

Teocrito - Il Ladro Di Miele


Un’ ape punse un giorno il ladro Amore,

mentre da un alveare rubava miele;

Lo punse dappertutto sulla punta delle dita.

Preso da dolore, si soffiava sulla mano,

batté i piedi e fece un balzo;

e mostrando ad Afrodite il suo malanno,

si lagnava:

“L’ape è una bestiola così piccola,

e procura ferite così grandi!”

E la madre ridendo:

“ E tu non sei come le api?

Sei piccolo e procuri ferite così grandi!”

martedì 26 ottobre 2010

Fedro (Favola X) Dei Vizi Umani


 Giove ci ha messe due bisacce addosso.
Quella che sol de' nostri vizi è piena,
egli posta ce l'ha dietro la schiena,
l'altra ch'è grave d'ogni altrui difetto
pender ce la fa dinanzi al petto.
Ciò appunto ci impedisce
vedere i nostri errori;
Ma se un altro fallisce
ce ne facciam censori.