Odore di muschio e pioggia.
Tappeti mossi da un vento leggero
Tra toni di ruggine e giallo.
Ogni strada ne è coperta.
Brezze fresche soffiano
Racconti sussurrati nella nebbia,
Esplorando eterni silenzi.
Acrostico
Parola: Ottobre
Poesia e musica, installazioni audio e video... possibili soundtrack per video in generale per maggiori informazioni non esitate a contattarmi.
Odore di muschio e pioggia.
Tappeti mossi da un vento leggero
Tra toni di ruggine e giallo.
Ogni strada ne è coperta.
Brezze fresche soffiano
Racconti sussurrati nella nebbia,
Esplorando eterni silenzi.
Acrostico
Parola: Ottobre
Sotto un cielo di seta azzurra,
la sabbia danza, infinita, pura.
Dune durate, come onde ferme,
pulsano in respire desertici
custodi d'ombra di mute parole,
un eco antico di storie sparse.
Tra la sabbia dimora il silenzio,
segni fugaci d'un viaggio sospeso,
orme leggere smarrite nel vento
un sussurro leggero e profondo.
Nel cuor del nulla, un eco rimane,
canto del vento, tra dune lontane.
La sabbia, come mare immobile,
assorbe passi e sogni fragili.
l'orizzonte, un filo dorato,
il confine d'un tempo sfumato.
Il ronzio delle zanzare squarcia il silenzio.
Un dolore acuto della puntura improvvisa
ti strappa da quel sonno umido
e la rabbia sale mentre ti giri nel letto,
agitando le mani, sperando di prenderne qualcuna.
Quel ronzio insiste.
É ostinato e perfido.
Non ti lascia in pace.
Si avvicina sempre di più.
Ti sta studiando.
Un urlo improvviso.
Una zanzara ti sfiora l'orecchio... zzzzz
e poi la guancia...
il suono continuo ti fa impazzire... zzzzz
il nemico non si arrende
e sogni trappole e vendetta,
come un lanciafiamme o una racchetta,
ispirandoti a Sinner.
Ahi! Il prurito irritante di un'altra puntura.
Chiudo la finestra, o continuo a farmi assaggiare?