Ho deciso.
Pianterò il seme del dubbio.
Lo coltiverò.
Lo curerò.
Diventerà un bonsai.
Già lo vedo crescere
ammirato da tutti.
Lo mostrerò con fierezza
E sarà bellissimo.
Ne sono sicuro.
Non ho alcun dubbio.
Poesia e musica, installazioni audio e video... possibili soundtrack per video in generale per maggiori informazioni non esitate a contattarmi.
Ho deciso.
Pianterò il seme del dubbio.
Lo coltiverò.
Lo curerò.
Diventerà un bonsai.
Già lo vedo crescere
ammirato da tutti.
Lo mostrerò con fierezza
E sarà bellissimo.
Ne sono sicuro.
Non ho alcun dubbio.
La luna va e viene
gioca a nascondino.
Rincorre la nuvola
nel cielo notturno.
Con un passo leggero
si nasconde nel buio,
specchiandosi nel lago
con un dito di luce.
Sale di scatto, rapida,
tra un velo velo di nebbia,
e le stelle distratte
si copre e si scopre.
Dondola piano piano.
Una danza leggera
tra tetti che dormono
e comignoli spenti.
Al giorno che si sveglia
la luna si inchina.
Si scioglie nel chiarore
e va a riposare.
Veli sottili - Luce che non si spegne - tace la città
Attraverso il velo delle tende, il sole si insinua tra i palazzi scivolando lungo le facciate, tra vetri e ombre.
La città, oltre il vetro, si stende in un silenzio ovattato: torri che catturano la luce trattenendola in un bagliore arancione polveroso che si dissolve tra ombre leggere.
È una fotografia digitale, un frammento di mondo che non esiste, catturato e accarezzato dal filtro della memoria: i colori si fondono, come se anche i pixel, stanchi della nitidezza e della perfezione, preferissero sfumare nel sogno.
Un velo avvolge tutto, un respiro trattenuto tra le pieghe della tenda.
Un istante rubato al confine tra il reale e l'immaginato, tra ciò che è e ciò che appare, dove la luce non tramonta mai del tutto e la città, per un momento, sembra quasi viva, come se respirasse nuvole, dissolvendo il tempo in bagliori e ombre.
Tace la città.
Veli sottili
Ombre che si piegano -
Tace la città.
Si allieva la luce
Nel silenzio dorato.
Sotto la luna
un gufo appollaiato
sull'albero antico.
I suoi occhi d'oro
trafiggono il buio
mentre il silenzio
avvolge il mondo.
La notte tesse
sogni d'argento
e il tempo si perde
nel suo incanto.
La terra respira un canto di stelle
l'anima fluttua in un sogno errante
verso la luna,
custode di un mondo che tace,
occhi di un silenzio notturno.